Questa moltitudine di volti appartiene a 43 dei 50 delegati del Partito Repubblicano degli Stati Uniti d'America. Ramak Fazel, fotografo statunitense di stanza a Milano, li ha ritratti il 1° Settembre 2008 a St. Paul, Minnesota, nel breve arco di un'ora, prima del discorso di McCain durante l'ultima convention pre-elettorale del partito.
Come sempre in Fazel, anche qui si intrecciano molti temi: la (ri)scoperta del suo paese, osservato "a distanza"; l'analisi e la pratica di riti personali e collettivi; l'interazione tra luoghi e persone; l'assenza e il non finito. Così, questo reportage apparentemente solo documentaristico si apre a nuove storie: il fotografo ha chiesto e ottenuto da ognuno dei delegati un biglietto da visita, superando l'iniziale diffidenza e proiettandoci su quella linea di confine, intorno alla curiosa relazione che c'è tra come le persone appaiono e come si rappresentano, tra come siamo e come vorremmo essere percepiti. Non avendo potuto fotografare tutti i partecipanti alla convention, Fazel si è lasciato aperta la possibilità di tornare, ma ha voluto riservare agli assenti lo stesso spazio (e lo stesso valore) dei presenti, anche perchè, come dice citando William James:"Ciò che esiste veramente non sono le cose fatte, ma le cose mentre le si fanno, una volta finite sono morte".
(testo di Selva Barni)
Rodeo Magazine n. 52/Novembre-Dicembre 2008




